Incidente senza cinture di sicurezza? Risarcimento del danno ridotto

La Suprema Corte di Cassazione con una recente sentenza (la n. 12547 del 28 maggio 2009) ha stabilito che la mancata adozione della cintura di sicurezza da parte di un passeggero è un’ipotesi di cooperazione nel fatto colposo che determina la riduzione del risarcimento del danno, confermando così una sentenza della Corte di appello di Napoli.
Si è rivolta ai Giudici di legittimità una donna in stato di gravidanza che, a seguito del tamponamento della vettura in cui era trasportata, subiva gravi lesioni, nonchè l’aborto.
La Corte di Appello, che ha ritenuto non provato lo stato di gravidanza mancando la certificazione medica, condizione che l’avrebbe esentata ai sensi dell’art. 172 C.d.S. dal far uso della cintura di sicurezza, ha ridotto l’importo dovuto alla danneggiata per avere questa concorso nella misura del 25% alle lesioni riportate.

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